
Casa e aziende · Ricarica
Wallbox e colonnine di ricarica
A casa la wallbox carica l'auto con l'energia che il tetto produce in più. In azienda le colonnine servono flotte, dipendenti e clienti. In entrambi i casi il limite è la potenza disponibile: partiamo da lì.
Tipologia: wallbox domestica a parete · Foto di repertorio
Wallbox e colonnine in breve
- 01
Ricarica dal surplus
Segue la produzione del tetto e rallenta quando la casa consuma.
- 02
Contatore protetto
La gestione dinamica della potenza evita che scatti con forno e lavatrice accesi.
- 03
AC e DC per aziende
Colonnine Circontrol in corrente alternata per le soste lunghe, in continua per le ricariche rapide.
L'auto come batteria del surplus.
Un'auto elettrica percorre in genere 5–7 km con 1 kWh. Per 40 km al giorno servono quindi circa 6–8 kWh: quanto un impianto da 6 kWp produce in estate in due o tre ore centrali di sole, se la casa in quelle ore consuma poco.
Una wallbox collegata al fotovoltaico legge in tempo reale quanta energia il tetto manda in rete e la usa per l'auto. Se passa una nuvola o accendi il forno, rallenta. Se l'auto resta a casa di giorno, gran parte dei chilometri arriva dal tetto.
Se l'auto è in casa solo la sera, il surplus serve meno: si valuta una batteria o una ricarica programmata nelle ore a prezzo più basso.

Tre modalità, le scegli dall'app
- 01
Solo sole
Parte quando il surplus basta per la potenza minima di ricarica (circa 1,4 kW in monofase) e segue il sole. Prelievo quasi nullo, tempi variabili.
- 02
Sole più rete
Usa il surplus e integra dalla rete fino a una potenza minima garantita.
- 03
Rapida
Carica alla potenza massima consentita dal contatore, a prescindere dal sole.
Nomi e disponibilità delle modalità dipendono dal modello di wallbox e dall'inverter.
Quanto veloce, con il tuo contatore.
Quasi tutte le case hanno un contatore monofase da 3 kW. Una wallbox monofase arriva a 7,4 kW: senza gestione dinamica il contatore scatta al primo forno acceso.
| Contatore | Ricarica tipica | Km recuperati in un'ora* |
|---|---|---|
| Monofase 3 kW | 1,5–2,3 kW, di più con il surplus del tetto | 10–15 km |
| Monofase 6 kW | fino a 4–5 kW | 25–30 km |
| Trifase 11 kW o più | fino a 11 kW | 60–70 km |
* Stima con un consumo di 6 km/kWh. Il valore reale dipende da auto, temperatura e caricatore di bordo: in corrente alternata molte auto accettano al massimo 7,4 kW in monofase o 11 kW in trifase.
L'aumento di potenza si chiede al fornitore di energia e alza la quota potenza in bolletta. Spesso gestione dinamica e ricarica notturna bastano: lo verifichiamo sui tuoi consumi.
03 · Componenti
-
Circontrol
Wallbox e colonnine AC e DC
Wallbox per la casa e colonnine per parcheggi, con gestione della potenza e degli accessi.
-
GoodWe · FoxESS
Integrazione con l'inverter
Alcuni inverter comandano la wallbox per la ricarica dal surplus: verifichiamo la compatibilità modello per modello.
04 · Cosa è incluso (casa)
- Verifica di contatore, quadro e percorso del cavo fino al garage o al posto auto
- Wallbox con gestione dinamica della potenza
- Linea dedicata con interruttore e differenziale propri, del tipo richiesto dalla norma per la ricarica dei veicoli elettrici
- Collegamento al sistema di monitoraggio per la ricarica dal surplus
- Configurazione dell'app e prova di ricarica con la tua auto
- Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico

Colonnine per flotte, dipendenti e clienti.
Il progetto parte da chi ricarica, per quanto tempo resta fermo e quanta potenza ha la vostra cabina o il vostro contatore.
Un'auto ferma otto ore nel parcheggio non ha bisogno di una colonnina rapida: bastano punti in corrente alternata da 7,4–22 kW, che costano meno e si possono moltiplicare. La corrente continua (DC) serve per le soste brevi: furgoni tra due giri di consegne, clienti di un punto vendita, un hotel sulla strada.
Con più colonnine il limite è la potenza disponibile. Un sistema di gestione divide i kW tra le auto collegate e dà priorità a chi riparte prima, senza superare il contratto. Con un impianto fotovoltaico, le colonnine assorbono la produzione di giorno.
Flotta aziendale
Ricarica notturna o diurna nel piazzale, report dei consumi per veicolo.
Parcheggio dipendenti
Accesso con badge o app, ripartizione dei costi se prevista dalla vostra policy.
Clienti e ospiti
Hotel, ristoranti, punti vendita.
Nel 2026 le colonnine possono rientrare in agevolazioni per le imprese, come l'iperammortamento se hanno i requisiti di bene interconnesso o bandi regionali dedicati: le verifichiamo con il vostro commercialista al momento del preventivo.

- Sopralluogo e analisi della potenza disponibile (contatore o cabina)
- Progetto del numero di punti di ricarica e della gestione dei carichi
- Opere elettriche, posa delle colonnine, segnaletica dei posti
- Configurazione degli accessi e del sistema di monitoraggio
- Manutenzione programmata su richiesta
06 · Incentivi per la wallbox
Aggiornato al 28/09/2026Per la casa, nel 2026, non c'è una detrazione dedicata alla wallbox: quella per le colonnine domestiche è scaduta a fine 2021 e la wallbox non entra da sola nella detrazione per ristrutturazione. Se riaprono contributi dedicati te lo segnaliamo. Verifichiamo le agevolazioni in vigore al momento del preventivo.
Incentivi 2026Posso installare una wallbox senza fotovoltaico?
Sì, si collega all'impianto di casa come qualsiasi carico. Se il fotovoltaico arriverà dopo, scegliamo una wallbox già compatibile con la ricarica dal surplus.
La wallbox fa saltare il contatore?
Non se ha la gestione dinamica della potenza: un sensore misura i consumi della casa e la wallbox rallenta quando ti avvicini al limite del contatore. La prevediamo sempre.
Mi serve una presa trifase?
No, il monofase va bene nella maggior parte dei casi. Il trifase serve per ricariche oltre 7,4 kW, e solo se la tua auto le accetta in corrente alternata: lo verifichiamo sul libretto.
Posso usare la presa di casa invece della wallbox?
Per ricariche occasionali sì, a bassa potenza con il cavo in dotazione. Per l'uso quotidiano la wallbox è più sicura, ha una linea dedicata e carica dal surplus.
In azienda meglio colonnine AC o DC?
Dipende da quanto restano ferme le auto. Per soste di ore bastano le colonnine AC, più economiche; la DC serve per soste brevi e mezzi che ripartono in fretta. Spesso la soluzione è mista.
Leggi anche
Primo passo
Iniziamo dal tuo CAP.
Due dati per capire se e come possiamo aiutarti. Tetto, quadro elettrico e bollette li guardiamo al sopralluogo.