
Tipologia: coperture di capannoni logistici · Foto di repertorio
Aziende · tetti industriali
Fotovoltaico per aziende e capannoni
Il tetto del vostro capannone è una superficie già pronta, senza consumo di suolo e vicina ai carichi. Progettiamo l'impianto sulle ore in cui lavorate, ci occupiamo di pratiche e sicurezza e riduciamo il fermo a un intervento programmato con voi.
- Analisi dei consumi gratuita
- Nessun impegno
- Risposta entro pochi giorni lavorativi
01 · In breve
Dimensionato sui consumi
Partiamo dalle curve di carico quartorarie, non dai metri quadri disponibili.
Pratiche incluse
Connessione, Comune, adempimenti antincendio, GSE: tutto elencato nel preventivo.
Fermo programmato
Si lavora sopra la produzione; l'allaccio al quadro si fa in un orario concordato.
Prima la vostra azienda, poi la rete
- Modulisul tetto
- Inverterda continua ad alternata
- Quadro generaledello stabilimento
- Carichi aziendaliprima di tutto
- Retesolo l'eccedenza
L'energia prodotta dai moduli passa dagli inverter e arriva al quadro generale dello stabilimento. Da lì alimenta per prima cosa i vostri carichi: linee di produzione, compressori, climatizzazione, illuminazione, colonnine. Solo quello che in quel momento non consumate viene immesso in rete e può essere venduto al GSE con il Ritiro Dedicato (RID) o sul mercato.
Per questo il numero che conta di più non è la produzione annua ma la quota di autoconsumo: la percentuale di energia prodotta che usate direttamente. Un'azienda che lavora su due turni nei giorni feriali ha un profilo molto diverso da un magazzino che consuma poco e soprattutto di notte. Stesso tetto, impianto diverso.
Se il tetto non basta o l'azienda ha più sedi, le alternative sono tra le soluzioni per le aziende: impianti a terra, comunità energetiche, colonnine.
Per i capannoni delle zone industriali tra Vicenza e Padova il sopralluogo parte dalla sede di Montegalda (VI). Per capannoni e uffici a Roma e nel resto del Lazio i sopralluoghi li fa un referente di zona: fotovoltaico per aziende a Roma.
Stesso tetto, tre profili di consumo
Impianto da 100 kWp su tetto a sud, giornata serena di aprile nel Nord Italia. Valori ogni 15 minuti, come le curve quartorarie del distributore.
- Produzione dell'impianto
- Consumi dell'azienda
- Autoconsumo
- Immissione in rete
- Prelievo dalla rete
- Energia prodotta
- 593kWh593kWh593kWh
- Energia consumata
- 964kWh1.500kWh426kWh
- Quota di autoconsumo
- 96%100%26%
- Consumi coperti
- 59%40%36%
Dati del grafico, ogni due ore
| Ora | Produzione · kW | Consumi · kW | Autoconsumo · kW |
|---|---|---|---|
| 00:00 | 0 | 14 | 0 |
| 02:00 | 0 | 14 | 0 |
| 04:00 | 0 | 14 | 0 |
| 06:00 | 0 | 18 | 0 |
| 08:00 | 20 | 72 | 20 |
| 10:00 | 55 | 82 | 55 |
| 12:00 | 76 | 55 | 55 |
| 14:00 | 75 | 82 | 75 |
| 16:00 | 52 | 74 | 52 |
| 18:00 | 18 | 24 | 18 |
| 20:00 | 0 | 15 | 0 |
| 22:00 | 0 | 14 | 0 |
| 24:00 | 0 | 14 | 0 |
| Ora | Produzione · kW | Consumi · kW | Autoconsumo · kW |
|---|---|---|---|
| 00:00 | 0 | 16 | 0 |
| 02:00 | 0 | 16 | 0 |
| 04:00 | 0 | 16 | 0 |
| 06:00 | 0 | 62 | 0 |
| 08:00 | 20 | 88 | 20 |
| 10:00 | 55 | 92 | 55 |
| 12:00 | 76 | 78 | 76 |
| 14:00 | 75 | 90 | 75 |
| 16:00 | 52 | 88 | 52 |
| 18:00 | 18 | 84 | 18 |
| 20:00 | 0 | 80 | 0 |
| 22:00 | 0 | 36 | 0 |
| 24:00 | 0 | 16 | 0 |
| Ora | Produzione · kW | Consumi · kW | Autoconsumo · kW |
|---|---|---|---|
| 00:00 | 0 | 24 | 0 |
| 02:00 | 0 | 24 | 0 |
| 04:00 | 0 | 24 | 0 |
| 06:00 | 0 | 16 | 0 |
| 08:00 | 20 | 12 | 12 |
| 10:00 | 55 | 13 | 13 |
| 12:00 | 76 | 12 | 12 |
| 14:00 | 75 | 13 | 13 |
| 16:00 | 52 | 12 | 12 |
| 18:00 | 18 | 14 | 14 |
| 20:00 | 0 | 24 | 0 |
| 22:00 | 0 | 24 | 0 |
| 24:00 | 0 | 24 | 0 |
Nei fine settimana e nei giorni di chiusura quasi tutta la produzione va in rete: su un anno intero la quota di autoconsumo è più bassa di quella di un giorno feriale. Il grafico mostra una forma tipica, non una stima per la vostra azienda.

Marchi che scegliamo in base al progetto
Non esiste una combinazione valida per ogni tetto. Scegliamo moduli, inverter e strutture in base a taglia, tipo di copertura, punto di connessione e requisiti degli incentivi che volete usare.
- LONGiModuli fotovoltaici monocristalliniScheda del marchio
- Solis / GoodWe / FIMERInverter di stringa trifase per potenze commercialiScheda del marchio
- Contact Italia / AntaiStrutture per lamiera, tetto piano e pensilineScheda del marchio
- Azur EnergiaQuadri elettrici di campo e di interfacciaScheda del marchio
- Solar-LogMonitoraggio della produzione e dei consumiScheda del marchio
Se usate l'iperammortamento 2026, i moduli devono essere iscritti al registro ENEA nelle categorie b) o c), cioè avere celle prodotte nell'Unione europea. I moduli LONGi sono prodotti fuori dall'UE: in quel caso non sono ammessi e verifichiamo con voi la disponibilità di moduli con i requisiti richiesti, oppure un'altra misura.
Cosa trovate nel preventivo
Ogni voce è indicata con marca, modello e quantità. Ciò che non è incluso è scritto.
- Analisi delle bollette e delle curve di carico
- Sopralluogo su copertura, quadri e punto di connessione
- Verifica dello stato della copertura e, se necessaria, verifica statica firmata da un ingegnere strutturista
- Progetto elettrico e layout dei moduli
- Richiesta di connessione al distributore e pratiche fino alla messa in esercizio
- Pratiche con il Comune e, per le attività soggette, adempimenti di prevenzione incendi
- Linee vita o sistemi anticaduta, se la copertura ne è priva
- Montaggio, cablaggio, quadri, collaudo
- Attivazione del monitoraggio e consegna della documentazione
- Garanzie del produttore dei componenti, consegnate in originale
Ogni copertura ha le sue regole
Lamiera grecata
È la copertura più comune nei capannoni recenti. Le strutture si fissano alle greche con staffe dedicate, senza forare il pacchetto isolante dove non serve. Controlliamo spessore della lamiera, stato dei fissaggi e tenuta all'acqua prima di progettare. I moduli di solito seguono la pendenza della falda.
Tetto piano
Su guaina o calcestruzzo si usano strutture zavorrate, senza forature, con i moduli inclinati o disposti est-ovest. La zavorra pesa sul solaio: il carico aggiuntivo va verificato. La disposizione est-ovest distribuisce la produzione su più ore della giornata.
Tegolo in calcestruzzo
Tipico dei capannoni prefabbricati. Si lavora sulle ali dei tegoli con strutture specifiche. Spesso ci sono lucernari da rispettare e le file di moduli seguono la geometria dei tegoli.
Pensiline e carport
Se il tetto non basta o non è idoneo, un parcheggio coperto diventa superficie produttiva e protegge i mezzi. È un'opera edilizia vera e propria, con fondazioni e titolo edilizio. Si combina bene con le colonnine di ricarica.
Colonnine di ricarica AC e DC| Situazione | Cosa comporta |
|---|---|
| Fornitura in bassa tensione | Connessione secondo norma CEI 0-21; iter più semplice. |
| Fornitura in media tensione | Connessione secondo norma CEI 0-16, protezioni dedicate e, per gli impianti più grandi, controllore centrale d'impianto (CCI). |
| Taglia oltre la potenza disponibile | Può servire un aumento di potenza o un adeguamento della cabina: lo verifichiamo prima del preventivo. |

06 · Incentivi per le imprese
Per il fotovoltaico aziendale nel 2026 valutiamo l'iperammortamento, la Nuova Sabatini e, se sostituite anche il riscaldamento con una pompa di calore, il Conto Termico 3.0. Le misure hanno requisiti diversi e non sempre si sommano. Verifichiamo in fase di preventivo quali si applicano alla vostra azienda, insieme al vostro consulente fiscale.
Incentivi per le imprese- 01Iperammortamento
- 02Nuova Sabatini
- 03Conto Termico 3.0
07 · Domande delle aziende
Quanto spazio serve sul tetto?
Come ordine di grandezza, su un tetto a falda servono circa 5–6 m² per ogni kWp. Su tetto piano con file inclinate serve più superficie per evitare l'ombreggiamento tra le file. Lucernari, camini e impianti sul tetto riducono l'area utile. Il layout definitivo lo facciamo dopo il sopralluogo.
Il tetto regge il peso dell'impianto?
Un impianto su lamiera aggiunge un carico contenuto, ma non lo diamo per scontato. Se ci sono dubbi sulla portata della copertura, o se la struttura è zavorrata, chiediamo una verifica statica a un ingegnere strutturista prima di confermare il progetto.
Serve il parere dei Vigili del Fuoco?
Se la vostra attività è soggetta ai controlli di prevenzione incendi, l'impianto fotovoltaico va valutato secondo le indicazioni dei Vigili del Fuoco e la pratica antincendio aggiornata. Lo verifichiamo al sopralluogo e lo inseriamo nel preventivo.
Quanto dura il cantiere?
Il montaggio su un capannone richiede in genere da qualche giorno a qualche settimana, a seconda della taglia. I tempi più lunghi sono quelli delle pratiche di connessione, che dipendono dal distributore. Nel preventivo trovate un cronoprogramma con entrambe le fasi.
Possiamo ampliare l'impianto in futuro?
Sì, se lo prevediamo dall'inizio: spazio sul tetto, sezione dei cavi, potenza degli inverter e del punto di connessione. Un ampliamento va comunque comunicato al distributore.
Chi controlla l'impianto dopo la consegna?
Attiviamo il monitoraggio al collaudo. Con un contratto di manutenzione riceviamo gli allarmi e interveniamo su guasti e cali di resa.
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Inviateci 12 mesi di consumi: vi rispondiamo con una taglia e le ipotesi scritte.


