
Casa · Fotovoltaico residenziale
Impianto fotovoltaico per la casa
Contiamo i kWh che consumi e quando li consumi, poi decidiamo quanti moduli mettere. Il tetto libero è un limite, non l'obiettivo.
Gratuito · Nessun impegno
Tipologia: residenziale su falda, moduli full black · Foto di repertorio
In breve
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3–6 kWp per una famiglia
Per case con 2.500–5.000 kWh di consumi l'anno. Con auto elettrica e pompa di calore si sale.
- 02
Circa 1.150–1.250 kWh per kWp
Produzione annua tipica in Veneto, tetto a sud. Al Sud 1.400–1.550.
- 03
Pratiche di connessione incluse
Distributore, GSE e Comune: le seguiamo noi.
Dal tetto alla presa, in quattro passaggi.
I moduli fotovoltaici, i «pannelli» sul tetto, trasformano la luce in corrente continua; l'inverter la converte in alternata a 230 V, come quella delle tue prese, e la manda al quadro. La potenza dei moduli si misura in kWp, cioè la potenza di picco in condizioni standard di prova: nel fotovoltaico residenziale si va di solito da 3 a 6 kWp.
L'energia che usi mentre la produci è l'autoconsumo. Ogni kWh autoconsumato è un kWh che non compri: risparmi l'energia e le voci che si pagano a kWh (parte variabile di trasporto e oneri, accise, IVA). Le quote fisse e quella di potenza restano.
Quando produci più di quanto usi, l'eccedenza va in rete attraverso il contatore bidirezionale. Il GSE la paga con il Ritiro Dedicato, in genere meno di quanto paghi l'energia che compri. Per questo l'impianto rende di più se consumi mentre c'è il sole.
La sera, senza batteria, torni a prelevare dalla rete. Con una batteria di accumulo usi l'energia accumulata durante il giorno.

Marca e modello, scritti nel preventivo.
Ogni componente ha marca e modello nel preventivo: puoi controllarne la scheda tecnica prima di firmare.
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LONGi
Moduli fotovoltaici
Moduli monocristallini, anche full black (cornice e fondo neri).
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GoodWe · Solis · FoxESS · FIMER
Inverter
Monofase o trifase come il tuo contatore. Ibrido se prevedi una batteria.
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Contact Italia · Antai
Strutture di fissaggio
Staffe per tegole, coppi e lamiera; zavorre per tetti piani.
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Azur Energia
Quadri elettrici
Quadri di campo e protezioni lato corrente continua e alternata.
Moduli e inverter hanno la garanzia del produttore. Alla consegna ti diamo i documenti con i numeri di serie di ogni componente.
Cosa trovi nel preventivo.
- Sopralluogo con misura di tetto, ombre, quadro elettrico e contatore
- Progetto con disposizione dei moduli e stima di produzione mese per mese
- Moduli, inverter, strutture, cavi e quadri, con marca e modello
- Montaggio con protezioni anticaduta a norma per il lavoro in quota (D.Lgs. 81/2008)
- Domanda di connessione al distributore e richiesta del Ritiro Dedicato al GSE
- Collaudo, dichiarazione di conformità e consegna dei documenti
- App di monitoraggio configurata sul tuo telefono
Cosa non è incluso, se serve
Rifacimento del tetto, pratiche in zona vincolata, aumento di potenza del contatore. Se servono, li scriviamo a parte con il loro costo.

Tre decisioni che cambiano la resa.
Quanti kWp ti servono
Partiamo dai consumi annui. Con 3.000 kWh l'anno un impianto da 3 kWp li copre sulla carta, ma senza batteria ne userai direttamente solo una parte. Salire di taglia ha senso con batteria, pompa di calore o auto elettrica.
Un impianto troppo grande vende a prezzo basso quello che non usi. Se prevedi nuovi consumi tra qualche anno, il progetto lascia spazio e predisposizioni per ampliarlo.
Sud, est-ovest, tetto piano
A sud con 30° di inclinazione si ottiene la produzione annua massima. Un tetto est-ovest produce in genere il 12–18 % in meno, secondo l'inclinazione, ma distribuisce l'energia tra mattina e pomeriggio, quando in casa si consuma. Su un tetto piano i moduli si inclinano di 10–15° con strutture zavorrate, senza forare la guaina, se il solaio regge il peso della zavorra.
Nord: lo sconsigliamo quasi sempre, e lo diciamo.
Camini, antenne, alberi
Un'ombra su un solo modulo può ridurre la produzione di tutta la stringa. Al sopralluogo mappiamo le ombre nelle diverse stagioni. Dove non si possono evitare usiamo stringhe separate, inverter con più ingressi (MPPT) oppure ottimizzatori sui moduli coinvolti.

05 · Detrazione per la casa
Aggiornato al 28/09/2026Nel 2026 l'impianto fotovoltaico sulla casa rientra nella detrazione per ristrutturazione: 50 % se è l'abitazione principale del proprietario, 36 % negli altri casi, in 10 rate annuali. Verifichiamo le agevolazioni in vigore al momento del preventivo.
Incentivi casa 2026Domande frequenti sull'impianto per la casa
Tutte le domande sul fotovoltaicoQuanto produce un impianto da 6 kWp?
Nella pianura veneta, con tetto a sud e senza ombre, circa 7.000 kWh l'anno, molto a luglio e poco a dicembre. A Roma circa 8.100–8.700 kWh, al Sud 8.400–9.300 kWh. Il simulatore ti dà la stima mese per mese; per Roma trovi anche il calendario nella pagina sul fotovoltaico a Roma.
I moduli full black producono meno?
Leggermente, di solito pochi punti percentuali, perché il fondo nero si scalda di più. Li proponiamo quando l'estetica conta; nel preventivo trovi la potenza esatta di ogni modulo.
Serve un permesso del Comune?
Per un impianto sul tetto di una casa di norma no: è attività libera e la comunicazione al Comune parte con la pratica di connessione (Modello Unico). Nei centri storici, nelle aree con vincolo paesaggistico e sugli edifici tutelati la procedura dipende dal tipo di tutela, e le regole sono cambiate più volte negli ultimi anni, da ultimo con il decreto legislativo 178/2025: verifichiamo vincoli e autorizzazioni prima del preventivo.
Il mio tetto regge il peso?
Su un tetto a falda moduli e strutture pesano in genere 12–15 kg per m². Al sopralluogo guardiamo la copertura; se ci sono dubbi chiediamo una verifica a uno strutturista prima di procedere.
Cosa succede se un modulo si rompe?
I moduli hanno la garanzia del produttore. Se il monitoraggio mostra un calo anomalo, verifichiamo il guasto e gestiamo con il produttore la sostituzione.
Con il fotovoltaico la bolletta sparisce?
No. Restano le quote fisse e la potenza del contatore, e la sera o d'inverno prelevi comunque dalla rete. Cala la parte legata ai kWh che compri. Diffida di chi promette bollette a zero.
In quanti anni si ripaga un impianto?
Dipende da tre cose: quanto costa l'impianto, quanto produce il tuo tetto e quanta energia usi mentre produce. Ogni kWh che usi subito vale quanto le voci a kWh della bolletta; quello immesso in rete il GSE lo paga molto meno, con il Ritiro Dedicato. Contano anche la batteria e la detrazione, che restituisce parte della spesa in 10 anni. Per questo non diamo un numero valido per tutti: nel preventivo trovi produzione, autoconsumo e risparmio stimati con le ipotesi scritte, e con il prezzo puoi calcolare il tempo di rientro del tuo caso.
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Primo passo
Iniziamo dal tuo CAP.
Due dati per capire se e come possiamo aiutarti. Tetto, quadro elettrico e bollette li guardiamo al sopralluogo.